Non ci sono più i falsificatori di una volta (ovvero: come riconoscere un falso Tiffany & Co.)

di chiara

Parliamo di Tiffany & Co. e di falsi che si riconoscono da dieci miglia di distanza. Alla fine del post c’è un paragrafo che descrive quanto misura un ciondolo Tiffany originale (quello in mio possesso, di dimensione media).

Prima di iniziare, una nota: io non sono una fotografa e le foto presenti in questo post sono state scattate da me con un cellulare. La qualità non è ottima, ma dovreste essere in grado di vederle nelle dimensioni originali cliccandoci sopra.

Come saprete i ciondoli, le collane e i bracciali della collezione Return to Tiffany sono i gioielli di Tiffany preferiti dalla donna italiana media. Saranno banali, ma piacciono. Anche a me piacciono. Così tempo fa ho acquistato sul sito ufficiale di Tiffany il Ciondolo piastrina a cuore Return to Tiffany™ smaltato, in argento. Questo, per intenderci:

Ciondolo Tiffany

Ciondolo Tiffany in argento smaltato Tiffany Blue

Quel ciondolo, indossato tutti i giorni per un annetto, mai tolto al mare e nella doccia, si è graffiato, si è opacizzato e lo smalto che lo ricopriva si è consumato (oramai del mitico Tiffany Blue non rimane proprio niente). Ma ci sono affezionata e lo uso ancora. Ecco come è diventato:

Ciondolo Tiffany usato per un anno davanti

Ciondolo Tiffany usato per un anno davanti

Ciondolo Tiffany usato per un anno dietro

Ciondolo Tiffany usato per un anno dietro

Recentemente mi hanno regalato un bracciale e una collana di “Tiffany” falsi. Come mai me ne sono accorta con uno sguardo? Perché la scatola era tutta sbagliata. Perché luccicavano troppo. Perché le proporzioni e le scritte erano diverse da quelle che ricordavo. Perché i falsificatori odierni sono evidentemente degli incapaci. Vediamo con delle foto quanto sono incapaci o quanto ci ritengono stupidi, a vostra discrezione.

Analizziamo la scatola del ciondolo originale in mio possesso. Essa è dotata di nastro bianco, è di un colore specifico che io chiamo verde acqua (ma che in verità si chiama Tiffany Blue), ha una texture specifica e presenta il logo del marchio in un font specifico.

Scatola originale Tiffany con nastro

Scatola originale Tiffany con nastro

Notare la texture della scatola originale...

Notare la texture della scatola originale...

... e notare il font e la posizione della scritta della scatola originale.

... e notare il font e la posizione della scritta della scatola originale.

All’interno della scatola mi sono stati forniti:

  • imbottitura
  • sacchetto anti polvere in velluto, color Tiffany Blue
  • ciondolo all’interno del sacchetto
  • bustina con dedica con cartoncino con la scritta Tiffany & Co. in rilievo
Sacchetto anti polvere originale davanti

Sacchetto anti polvere originale davanti

Sacchetto anti polvere originale dietro

Sacchetto anti polvere originale dietro

bustina con scritta in rilievo

bustina con scritta in rilievo

Tutto l'insieme

Tutto l'insieme

Specifico che la bustina è stata una mia richiesta: al momento dell’acquisto sul sito ufficiale viene richiesto se si desidera allegare un messaggio al regalo; il ciondolo era un regalo per me, quindi mi è sembrato carino scrivermi la data dell’acquisto come dedica. Ordinando qualcosa e non inserendo nessuna dedica vi dovrebbero dare la bustina bianca.

Vediamo adesso la scatola falsa. Essa conteneva:

  • Bustina anti polvere in plastica becera del colore sbagliato e delle dimensioni sbagliate rispetto alla scatola
  • Gioielli contenuti nella bustina
  • Imbottitura
  • Certificato che spiega come effettuare la manutenzione dell’argento (ma il contenuto non è d’argento!)
Scatola tarocca

Scatola tarocca

Scritta e texture della scatola tarocca

Scritta e texture della scatola tarocca

Sacchetto tarocco

Sacchetto tarocco

Facciamo dei confronti tra l’originale e il falso. Nell’originale sembra che tutto sia stato fatto su misura: la busta e il sacchetto entrano perfettamente nella scatola. Nel falso il sacchetto è più grosso della scatola e il fantomatico certificato (che non dovrebbe essere presente in nessun originale) è molto più piccolo della scatola.

Insieme originale

Insieme originale

Insieme falso

Insieme falso

I colori della scatola e del sacchetto originali sono molto diversi dai falsi. Le foto possono rendere un’idea falsata dei colori, ma tutte le foto sono stata scattate nelle stesse condizioni di luce senza flash e non ho modificato né quelle dei falsi né quelle foto degli originali, quindi dovrebbero comunque dare un’idea della differenza di colore.

La scatola originale e la falsa hanno quasi la stessa dimensione, ma colori diversi; l’orientazione del testo è diversa, così come è diverso il font nelle dimensioni.

Scatole a confronto: falsa (sopra) e originale (sotto)

Scatole a confronto: falsa (sopra) e originale (sotto)

La texture delle due scatole è diversa: l’originale sembra quasi pelle (anche se credo sia di plastica), mentre la falsa sembra proprio plasticosissima.

texture a confronto: falsa (sinistra) e originale (destra)

texture a confronto: falsa (sinistra) e originale (destra)

interno a confronto: falso (sinistra) e originale (destra)

interno a confronto: falso (sinistra) e originale (destra)

L’imbottitura dell’originale è più abbondante (logicamente se vi fanno pagare una cifra spropositata per un pezzo d’argento, almeno cercano di farvelo arrivare integro e senza graffi). Nella foto può sembrare più abbondante l’imbottitura del falso perché occupa più spazio, ma è solo stata tirata; quella dell’originale è stata compattata e non fa rimbalzare l’oggetto nella scatola perché non è piena d’aria.

imbottiture a confronto: falsa (sinistra) e originale (destra)

imbottiture a confronto: falsa (sinistra) e originale (destra)

Analizziamo i sacchetto. L’originale ha una consistenza vellulata, è morbido ed è color Tiffany Blue. Il falso è pura plastica, duro, del colore sbagliato e se all’esterno è stato fatto un tentativo vago di renderlo simile all’originale, anche solo guardando l’interno si riconosce la differrenza. Il font è diverso dall’originale.

sacchetto falso (sinistra) e originale (destra) davanti

sacchetto falso (sinistra) e originale (destra) davanti

sacchetto falso (sinistra) e originale (destra) dietro

sacchetto falso (sinistra) e originale (destra) dietro

sacchetto falso (sinistra) e originale (destra) interno

sacchetto falso (sinistra) e originale (destra) interno

E questa era solo la confezione. Il contenuto è anche peggio: si discosta enormemente dalle immagini promozionali sul sito di Tiffany. Solo per completezza, riporto una foto in cui si vede che il ciondolo originale è di un materiale completamente diverso e che le proporzioni delle scritte, le distanze dai bordi e la forma dei falsi sono diversi dall’originale. Specifico che l’originale in mio possesso non è lo stesso modello che hanno tentato di falsificare: il mio è solo un ciondolo mentre con il falso hanno cercato di copiare la collana e il bracciale con la catena e il ciondolo a cuore, ma le proporzioni, i materiali e le scritte dei ciondoli del bracciale e della collana originali dovrebbero essere gli stessi del mio ciondolo originale.

Originale (sinistra) e i due falsi (a destra)

Originale (sinistra) e i due falsi (a destra)

Vi rimando al sito ufficiale di Tiffany per un confronto dei falsi con gli originali, e vi lascio con dei consigli per gli acquisti di Tiffany:

  • Avete la certezza di un gioiello Tiffany originale solo se comprate sul sito ufficiale di Tiffany o in un punto vendita ufficiale Tiffany. Tutti i gioielli Tiffany su siti di commercio elettronico che non siano il sito ufficiale sono falsi. Gli unici originali che potete trovare sono gioielli usati. E la maggior parte delle volte sono falsi pure quelli.
  • Tiffany non fa sconti in Italia e non esiste un outlet di Tiffany: se trovate gioielli di Tiffany nuovi a prezzi più bassi di quelli del negozio o del sito, state pur certi che sono falsi.
  • Esistono siti che vendono copie di scatole e bustine di Tiffany, quindi la presenza della scatola o della busta o del sacchetto anti polvere non è una garanzia di originalità, anzi: come avete letto in questo post, spesso il pacchetto è falso ed è pure falsificato male.
  • Non tutte le scatole di Tiffany sono uguali: logicamente, se vi devono vendere un collier di diamanti magari vi daranno una scatola grossa, mentre se invece comprate un solo ciondolo come me avrete la scatola delle foto di questo post. Non è vero che tutte le scatole sono solo quadrate, non è vero che esiste solo la bustina! Esistono un sacco di leggende metropolitane sulle scatole di Tiffany. I truffatori si basano su questa grande quantità di forme e dimensioni di scatole per fregarvi. Non fatevi fregare: confrontate la qualità della scatola che tentano di propinarvi con la qualità di una scatola che sapete per certo originale.
  • Esistono anche persone che hanno comprato gioielli originali di Tiffany e quindi sono in possesso di scatole e sacchetti originali; queste persone vi venderanno gioielli falsi ma vi mostreranno anche lo scontrino con cui hanno pagato il gioiello originale: nel sacchetto e nella scatola metteranno un tarocco pagato 20€, ma a voi lo faranno pagare 50€, il che vi sembrerà un affare visti i prezzi dei gioielli di Tiffany, ma in realtà è una fregatura perché state spendendo 50€ per un falso che molto probabilmente è fatto male e si riconosce subito. A questo punto comprate direttamente il falso da 20€: se vi dovete fare fregare, almeno spendeteci di meno.
  • Esistono negozi che vendono gioielli falsi di Tiffany. Negozi. Non bancarelle. Quindi, se un negozio che non è Tiffany vende gioielli di Tiffany, se non è elencato come punto vendita sul sito ufficiale di Tiffany, i gioielli sono falsi. Tendenzialmente costano meno dei gioielli di Tiffany originali, quindi alcuni ne fanno incetta e poi li vendono come originali, lucrandoci sopra come nell’esempio del punto precedente.
  • I gioielli di Tiffany non sono avvolti nel cellophane per proteggerli durante il trasporto. Sono inseriti in contenitori imbottiti come quelli visti nel post, e il sacchetto anti polvere basta a non farli macchiare e/o graffiare. Se sono avvolti nel cellophane sono falsi. [EDIT: non è proprio così; ho comprato un altro ciondolo al negozio di Milano, e la commessa ha lasciato la plastica per evitare che il ciondolo si graffiasse (è un ciondolo che si presta a questi danni perché è formato da due cuoricini sovrapposti); però mi ha chiesto se poteva lasciare il cellophane, non l’ha lasciato così di sua sponte. Il ciondolo mostrato in questo post e ordinato dal sito invece mi è arrivato senza cellophane, e anche tutte le mie amiche che hanno comprato nel negozio di Milano o sul sito non hanno visto traccia di cellophane. Ad onor del vero bisogna dire che hanno preso tutte un modello di ciondolo simile (cuore singolo, di dimensione varia), quindi mi sento di azzardare l’ipotesi che per il classico ciondolo a cuore non sia fornita nessuna protezione in cellophane, mentre per i gioielli che potrebbero graffiarsi potrebbero essere fornite protezioni aggiuntive.]
  • Ho letto online che se i ciondoli di Tiffany hanno la scritta dietro, sono originali. Questo è falso. Per essere originali devono avere la scritta anche dietro, ma deve essere fatta in un certo modo. Il falso che mi hanno regalato ha la scritta dietro, ma è falso. Guardatelo e confrontatelo con la terza immagine di questo post (il ciondolo originale usato da me). Entrambi hanno la scritta dietro, ma sono diversi.
Falso anche se ha la scritta dietro!

Falso anche se ha la scritta dietro!

  • I gioielli di Tiffany non hanno nessun certificato di garanzia all’interno (almeno quelli in mio possesso, comprati sul sito ufficiale e a Milano nel negozio di via della Spiga). Non c’è un cartoncino che spiega come fare la manutenzione dei gioielli. Se volete sapere come effettuare la manutenzione, andate sul sito di Tiffany nella sezione “servizio clienti” e poi “cura dei gioielli”, sezione di cui io riporto la parte relativa all’argento:

Tiffany utilizza soltanto argento puro, uno dei metalli più belli e splendenti. Con le cure adatte, l’argento manterrà la sua bellezza e il suo carattere per molte generazioni.
LA PRIMA REGOLA PER LA CURA DELL’ARGENTO
L’argento si ossida, specialmente se esposto all’aria salmastra e ai prodotti contenenti zolfo, come gli elastici di gomma e alcuni tipi di carta. Tuttavia, l’argento che è usato regolarmente richiede di solito meno cure, per questo Tiffany consiglia caldamente di usare o indossare l’argento tutti i giorni.
LAVARE L’ARGENTO
Tiffany consiglia di lavare l’argento a mano in acqua calda con un detergente delicato. Poiché molti acidi presenti negli alimenti e i gas dell’aria hanno un effetto corrosivo, ti consigliamo di lavare l’argento subito dopo l’uso. L’argenteria, e specialmente i coltelli, non dovrebbero essere lasciati immersi nell’acqua. Per evitare che si macchi, l’argento deve essere asciugato subito dopo il lavaggio.
LUCIDARE L’ARGENTO
Usare il prodotto per l’argento di Tiffany o di un’altra marca di qualità. Si dovrebbero evitare quei liquidi per immersione che contengono sostanze chimiche aggressive. È sconsigliata la pulitura elettrolitica (foglio di alluminio, sale e bicarbonato in soluzione acquosa).
Per cominciare, applicare il prodotto con un panno morbido o una spugnetta. Strofinare ogni pezzo delicatamente, ma con decisione, nel senso della lunghezza, con movimenti lineari e regolari. Per le decorazioni e i bordi, si può usare uno spazzolino (come uno spazzolino da denti con setole naturali). Lavare in acqua saponata, avendo cura di togliere tutto il prodotto. Risciacquare bene in acqua calda, asciugare accuratamente e lucidare con un panno morbido.
CONSIDERAZIONI PARTICOLARI
L’effetto “ossidato” è l’annerimento intenzionale delle fessure nelle decorazioni di un oggetto in argento, per farne risaltare maggiormente i dettagli. Occorre fare attenzione a non far scomparire questa finitura con una pulizia e una lucidatura troppo minuziose.
CONSERVARE L’ARGENTO
Una volta pulito e lucidato, l’argento deve essere adeguatamente conservato in un luogo asciutto. I sacchetti di flanella blu di Tiffany proteggono l’argento dalle abrasioni e prevengono in una certa misura l’ossidazione.
Quando si avvolgono le posate nei panni di flanella, bisogna essere sicuri che siano perfettamente asciutte. Se il clima è umido, sistemare nel panno arrotolato un sacchettino di cristalli antiumidità (ad esempio gel di silice).

  • Chi ha un gioiello Tiffany o ne ha visto uno da vicino riconosce un falso; se una ragazza desidera un gioiello di Tiffany tendenzialmente si sarà già fatta un giro online per vedere quanto costa, come è fatto etc., e vista la scarsa qualità dei falsi basta davvero un giro online per beccarli. Alla gente non piace scoprire di aver appena ricevuto un falso in regalo. Quindi prima di comprare un gioiello Tiffany da una fonte che non sia il sito ufficiale (oppure oppure il negozio), fate un giro online e leggete le varie guide per scovare i falsi.

Voglio dire una cosa a chi ha intenzione di regalare un gioiello della collezione Return to Tiffany ma non ha intenzione di spendere cifre esagerate: è possibile farlo. Basta comprare solo un ciondolo. Non c’è bisogno di comprare tutta la collana.  Se proprio volete regalare anche il filo, esistono collane d’argento vero, semplicissime e di tutte le lunghezze vendute in tutte le gioiellerie e costano poco. Non sono tarocchi: solo che non sono di Tiffany. Nessuno va a guardare la catena, perché il ciondolo è il punto focale del gioiello. E spendendo di meno sulla catena è possibile avere tante collane: lo stesso ciondolo si può attaccare ad una catena, ad un filo, ad un bracciale… invece di un gioiello unico, regalando solo un ciondolo regalate tante possibilità.

Se invece pensate di regalare qualcosa di Tiffany per fare bella figura con qualcuno ma poi comprate un falso perché avete giustamente (ma ingenuamente) cercato l’offerta più vantaggiosa (oppure se proprio siete andati consapevolmente alla ricerca del falso), ricredetevi: non fate una bella figura. I falsi di gioielli visti e rivisti si riconoscono a colpo d’occhio, e chi riceve un falso pensa immediatamente che avrebbe dovuto ricevere l’originale, quindi il vostro regalo risulta misero. Piuttosto indirizzate i vostri acquisti verso marche meno costose, oppure comprate qualcosa in gioielleria senza una marca particolare: farete una figura migliore.

Edit del 15 febbraio 2012: Quanto misura un ciondolo Tiffany? A causa di San Valentino c’è stato un piccolo picco di ricerche su come riconoscere un ciondolo Tiffany originale; in particolare sono state cercate le parole “quanto misura un ciondolo tiffany?”, quindi cercherò di dare a questa domanda l’unica risposta che ho: le misure del mio ciondolo originale. Nell’immagine qui sotto potete vedere il mio ciondolo (che è quello di dimensione media) poggiato su un foglio a quadretti (quelli che misurano mezzo centimetro) e vicino ad un righello.

ciondolo tiffany righello

Ciondolo Tiffany con righello

In questa immagine invece potete vedere le misure del ciondolo originale:

ciondolo tiffany misure

Misure in cm del ciondolo di Tiffany di dimensione media

Vi consiglio di vedere l’immagine nella dimensione originale per capire meglio che cosa ho misurato. In ogni caso la misura 3 si riferisce alla larghezza del ciondolo posizionando il righello immediatamente sopra la scritta “Tiffany & Co.”, la misura 4 si riferisce alla massima larghezza del ciondolo, la 6 è la distanza massima tra il bordo del ciondolo e la stanghetta verticale della T, la 7 è la distanza tra il bordo del ciondolo e la stanghetta orizzontale più corta della T, la 8 è la distanza tra il bordo del ciondolo e la parte più “cicciona” della O, la 9 è la distanza tra il bordo del ciondolo e il punto. Il righello che ho usato ha la precisione dei millimetri; le misure che ho riportato nell’immagine mi sembrano abbastanza precise (quasi mai il righello mi dava una misurazione tra tacche dei millimetri diverse, tranne nel caso 5).

Ultima nota: ho messo un watermark sulle immagini del solo ciondolo originale perché ultimamente i truffatori tendono ad usare immagini di ciondoli originali reperite sul web per vendervi i loro gioielli falsi come originali; alla luce di ciò, se comprate ciondoli di Tiffany su siti di terze parti che non siano Tiffany, dovreste eseguire questi ulteriori controlli:

  1. Controllate che su tutte le immagini mostrate del vostro ciondolo non siano presenti watermark (cioè la scritta con il nome di un sito, blog o utente) diversi da quelli del venditore.
  2. Controllate che su tutte le immagini del vostro ciondolo non siano presenti watermark diversi tra loro.
  3. Se possibile, fatevi fornire foto ulteriori del ciondolo rispetto a quelle pubblicate
  4. Diffidate delle foto sfocate o di bassa qualità: chi ha un gioiello di Tiffany originale non ha motivo di non farvi vedere i dettagli, a meno che non stia cercando di nascondervi graffi e difetti, ma in questo caso vi truffa comunque. Inoltre anche se i venditori dovessero scattare le foto da cellulari, anche con i cellulari senza zoom e con una fotocamera del piffero, scattando una foto con la luce giusta e con il cellulare molto vicino all’oggetto da fotografare si possono evidenziare i dettagli!
  5. Diffidate delle inserzioni che vi propinano solo foto del sito ufficiale: non vi fanno vedere le foto del vero oggetto, vi fanno vedere le foto dell’oggetto originale del sito ufficiale.

Last but not least, vi segnalo un’interessante funzione di Google: la ricerca per immagini; andando qui e trascinando dal vostro computer una foto, il motore di ricerca effettuerà una ricerca in base alla foto, senza che voi dobbiate cercare parole chiave. Inutile dirvi che se trovate la stessa foto del ciondolo che stanno cercando di vendervi in altri siti, è probabile che il ciondolo che stanno cercando di vendervi sia falso.

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